Questa pubblicazione non vuole essere celebrativa su quanto è stato fatto, ma piuttosto su come è stato fatto. Si tratta di un racconto, fatto direttamente e indirettamente dai protagonisti che a vario titolo si sono occupati, in primo luogo delle persone, e subito dopo delle case, dei luoghi, dei servizi.
Sfogliando le pagine, si potranno passare in rassegna i volti e i luoghi della solidarietà, delle istituzioni, dei privati cittadini, il ruolo del volontariato e dei professionisti dell’emergenza, l’apparato amministrativo e quello tecnico-professionale.
Ad un decennio dall’inizio della crisi sismica, la ricostruzione, come ampiamente documentato, è in avanzata fase di realizzazione. Oltre il 90% della popolazione sgomberata è tornata nelle proprie case, e la restante parte è sistemata in soluzioni abitative dignitose. Ciò non esaurisce il capitolo 'ricostruzione': c'è ancora da fare.
Ci auguriamo che sfogliare questo volume possa essere interessante. Senza un attento scorrere dei dati numerici, che non sono quasi mai una lettura troppo avvincente, è possibile oggi guardare a quanto è accaduto anche solo attraverso le immagini che così bene evocano e provocano emozioni.
Un volume, per quanto copioso, non esaurisce un argomento tanto vasto ed importante e, soprattutto, non racconta, in questa sede, le storie delle persone, di come la loro vita sia cambiata, di come vedono il futuro adesso.
È un piccolo contributo che potrà aiutare a riflettere su che cosa ci sia ancora dentro ognuno di noi dei ricordi di quei momenti e quanto ancora siano o meno attuali, ora che li abbiamo rievocati.